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All'anagrafe
Simona Gagna
Cosa faccio
Collaboro con la Galleria Studio 44 e preparo la tesi.
Dove sono nata
A Genova il 21 marzo del 1979.
Dove vivo
A Savignone (GE), dove il mio ragazzo, che vive e lavora in Lombardia, mi raggiunge i fine settimana. Però la mia libreria, la mia vita sociale e il mio cuore sono rimasti a Genova. Ma sono in attesa di trasferirmi a Lecco.
Cosa divoro
I minestroni di mia madre se sono fatti con legumi e similia; i risotti, il pesce e le pizze di Ste; il pollo con patate di sua madre (sublime!); il mio pane; il pesce con patate che faccio io, per non parlare del mio couscous vegetariano; il mio pesto, che ho un segreto per farlo che non so nemmeno io; il mio personale pollo cosiddetto all'indiana; i fagiolini; qualsiasi roba purchè sia melanzanosa; ravioli di ogni ordine e grado; i formaggi ma mi devo trattenere; il prosciutto finchè non me lo togli da davanti (viziaccio da perdere!)
ma divoro anche
Un sacco di libri di ogni genere! In breve:
Ho una particolare predilizione per Anna Banti, ma anche per altre dimenticate scrittrici del primo Novecento, soprattutto italiane, come la Masino o la De Céspedes, ma sia chiaro che non disdegno per nulla chi è più conosciuta, come la Bellonci.
Rimane il fatto che il più grande scrittore italiano del secolo scorso per me è Primo Levi. E rimane il fatto che, a parte la cosiddetta letteratura concentrazionista, anche lui è molto bistrattato come scrittore tout court.
Il più grande scrittore del secolo scorso a livello mondiale è una bella gara, nella mia personale classifica sono arrivati in finalissima Gabriel Garcìa Màrquez e David Grossman, stabilire un vincitore è un dolore.
Nessun dubbio invece per il più grande di tutti i tempi. Dostoevskij.
É valsa la pena vivere perchè...
In rigoroso ordine cronologico:
1. Abbiamo commemorato la nostra ultima sera a Londra, dopo un mese di teen-londonish-lifestyle, con una foto in posa da Charlie Angel's, tanto per finire in kitsch spinto.
2. A Parigi, fresche fresche di maturità e freddi freddi per il gelo atlantico che da quelle parti soffia anche ad agosto, ci siamo fatti aprire da un ristorante fichetto l'unica bottiglia di vino che ci siamo potuti permettere in tutta la vacanza e ce la siamo scolta accompagnata dal solito pane e brie seduti su una panchella a Montmartre, lontani dalle strade trafficate, col panorama della ville lumiere che si offriva per il nostro ultimo tramonto 3. La paella al El Palmar. Punto.
4. Perchè sapevo abbastanza di rebetiko per canticchiare anch'io quando l'orchestrina ha attaccato O psaras mesa sti hora e come il resto della bettola ateniese ho gradito assai. Per amor di precisione devo dire che non capisco una parola di greco. Ma questo non ha mai fermato il demone canterino della sottoscritta.
5. Perchè sono stata a Costantinopoli! Si, vabbè, era Istanbul, lo so...
e poi perchè...
Sempre in rigoroso ordine cronologico:
1. David Bowie a Pistoia ha iniziato il concerto solo soletto con la sua chitarra cantando Quicksand.
2. Sono sopravvissuta alle spinte contrapposte e disumane quando le Hole hanno attaccato Violet a Imola (per la precisione sono stata salvata dalla Ro' che mi ha acchiappato per un braccio) e poi perchè quando hanno fatto Northen Star Courtney praticamente volteggiava sulla mia testa aggrappata al palchetto di tele+
3. Ero in prima fila, anche se decentrata, a Lucca e David quella volta ha sfoderato tutti i grandi classici e quando ha attaccato Heathen io non la conoscevo perchè non ero mai arrivata alla fine dell'album da tanto poco tempo ce l'avevo e ho dovuto allora chiedere alla ragazza che stava vicino a me e il giorno dopo avevo l'esame e in treno ho ripassato. (E per la cronaca mi ha chiesto Roberto Longhi e ho preso 29).
4. 2 concerti di Tori Amos in meno di una settimana...
5. Stavo abbracciata alla Elena e a una sorridente sconosciuta durante Ovunque Proteggi a Genova e perchè credevo che Ste scherzasse quando a Trezzo d'Adda mi ha tranquillamente detto: "c'è una gallina sotto il palco" e perchè a Bologna c'era la Banda della Posta (mitici!)
Sogni nel cassetto
1. Il Messico
2. Un Angora turco
3. IL paio di scarpe
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